Svezzamento: devo offrire la pappa prima o dopo la poppata?

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L’obiettivo durante il primo anno (una volta che il bambino è pronto) è che gli alimenti complementari integrino il latte materno, non lo sostituiscano. Ciò significa che quando vengono introdotti altri alimenti, il ciclo di allattamento non viene affatto interrotto, ma al bambino vengono offerti pappe e assaggi, con un aumento graduale e lento man mano che il suo appetito accresce.
Il bambino riceverà più o meno la stessa quantità di latte materno, con quantità crescenti di alimenti complementari in aggiunta.

Sarà sufficiente il latte materno da un punto di vista nutrizionale?

Assolutamente sì.
Il punto principale della questione è ricordare che il latte materno (o la formula) è la fonte principale di nutrimento del bambino per tutto il primo anno.
 
Questo è importante sia per una buona alimentazione che per la salute del bambino.
Le sostanze nutritive nel latte materno sono particolarmente importanti per la crescita e lo sviluppo, in particolare durante il primo anno del bambino.
Inoltre, alcuni (ma certamente non tutti) i benefici per la salute dell’allattamento al seno sono direttamente correlati al grado di esclusività dell’allattamento al seno (maggiore è la percentuale della dieta del bambino composta da latte materno, maggiore è il beneficio per la salute).
 
Allattare prima (e dopo) il pasto è un buon modo per aiutare a mantenere la transizione procedendo lentamente, in modo che la produzione di latte della mamma sia mantenuta e il bambino riceva il latte materno di cui ha bisogno.

Alcuni motivi per allattare prima di offrire assaggi di alimenti complementari

L’introduzione di alimenti complementari troppo presto, spesso porta ad uno svezzamento (slattamento) precoce, indipendentemente dal fatto che la mamma intenda interrompere presto l’allattamento o meno.
Dare al bambino, prima della poppata, la pappa (a seconda di quanto spesso, quantitativo, ecc.) potrebbe incentivare questo risultato.
Molti bambini, se prima mangiano altro, in seguito tendono ad assumere meno latte, anche se poppano altrettanto a lungo.
Se allatti prima, non devi davvero preoccuparti di sovralimentare il bambino: puoi semplicemente offrire e lasciare che mangi quanto vuole.

Quando può essere utile offrire prima la pappa?

somministrare la pappa prima della poppata potrebbe funzionare molto bene per te se:
– stai prestando molta attenzione al fatto che l’allattamento rimanga primario, limitando la quantità e la frequenza di altri alimenti, e aumentando entrambi molto gradualmente.
 
– Stai pianificando un’interruzione precoce dell’allattamento (tra 6 e 12 mesi) o sei già in fase di involuzione graduale della lattazione

E se la mia bambina/il mio bambino dovesse rifiutare tutti o la maggior parte degli alimenti?

Molti bambini hanno bisogno di tempo per avviare questo passaggio.
Questa “lentezza” può essere il modo in cui il loro corpo li protegge fino a quando il sistema digerente non adeguatamente maturo per accettare nuovi cibi.
In questo caso, puoi anche valutare di consultare una logopedista competente anche nella fisiologia dell’allattamento per capire se ci sono eventuali strumenti di supporto alla serenità di questo passaggio.
Ad ogni modo ricordiamo che gli altri alimenti, durante il primo anno, dovrebbero solo * completare * il latte materno (o il formulato).
E’ importante continuare a * offrire * cibi, senza forzare o usare trucchetti per inserire il cibo in bocca.
Alcuni bambini preferiscono mangiare cibi che possono raccogliere e mettersi in bocca da soli.

A me sembra che il mio bambino di 4-5 mesi sia pronto per l’inserimento di altri alimenti: procedo?

I bambini di quattro o cinque mesi a volte sembrano molto desiderosi di mettere in bocca ciò che vedono sulla tavola o in mano a mamma/papà. Tuttavia le evidenze scientifiche sottolineano l’importanza di attendere che siano presenti tutti i segnali di prontezza.
Ecco alcuni piccoli spunti che puoi valutare che per consentire al bambino di partecipare ai pasti, senza introdurre precocemente alimenti complementari:
lascia che il bambino si sieda con la famiglia durante i pasti – in grembo, sul rialzo o sul seggiolone.
Dai al bambino una tazza di tuo latte tirato.
Offri cucchiai, tazze, ciotole e altri utensili adatti ai bambini con cui interagire durante i pasti.

Quando parli di "alimenti complementari" cosa intendi? L'acqua?

Con alimenti complementari si intende qualsiasi sostanza al di fuori del latte materno o del formulato.

Finché non ci sono i segnali di prontezza, è fondamentale non somministrare acqua, tisane, omogenizzati e qualsivoglia altro alimento o bevanda

Segnali di prontezza

Ricordiamo insieme quali sono i principali segnali di prontezza:

– ha perso il riflesso di estrusione della lingua

– sa stare seduto/a (ha un un buon e stabile controllo del tronco e della testa)

– mostra interesse per il cibo

Attenzione: devono essere tutti presenti, non basta che guardi con occhi interessati quando tu mangi: a quest’età scopre il mondo con la bocca… vorrebbe mettersi letteralmente tutto in bocca!

L’assenza di uno o più di questi segnali significa che non ha ancora raggiunto un’adeguata maturazione psicofisica, gastro-intestinale, renale e immunitaria (e, di questi tempi, vale davvero la pena non fare passi che possano indebolirli da un punto di vista fisico).

Se hai dubbi su questi aspetti (perché ti hanno riferimento informazioni differenti), controlla quanto riportato dal Ministero della Salute e dall’OMS



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