Smettere di allattare di notte: guida pratica per mamme in cerca di soluzioni!

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La notte abbiamo bisogno di riposare, tutti. Come possiamo quindi smettere di allattare di notte? Seguendo tutta una serie di step che permetteranno a noi e al nostro bambino/la nostra bambina, di vivere questo momento nel modo più tranquillo ed equilibrato possibile. Allestiamo insieme la nostra cassetta degli attrezzi, che ci dia la possibilità di far fronte a tutte le difficoltà che potrebbero presentarsi nel percorso. 

L’allattamento non è tutto o niente: smettere di allattare di notte

Uno dei motivi che spesso spinge a desiderare di smettere di allattare di notte, è il fatto che le mille poppate notturne possono essere molto sfidanti e possono indurre a mettere in dubbio la volontà di proseguire in generale. 

L’allattamento non è tutto o niente e quindi potresti decidere di tenere qualche poppata, per esempio quella del buongiorno o quella del ricongiungimento dopo il nido o il lavoro, e cercare invece di toglierne altre. 

Lavorare sull’addormentamento

Se vuoi lavorare sui risvegli notturni, è utile che tu abbia già tolto la suzione come associazione per l’addormentamento principale serale, questo perché è molto importante che tu e il tuo bambino/la tua bambina abbiate sperimentato e familiarizzato con nuove modalità di rilassamento e addormentamento.

Quando entrambi siete lucidi e vigili, una volta dissociata la suzione dall’addormentamento, fai un bilancio aggiornato della situazione notturna. Su quante poppate e quanti risvegli devi focalizzarti?

“Stasera nanna senza latte, ok?

Se ti è capitato di formulare questa domanda e ottenere per tutta risposta un delirio di crisi di pianto, ti spiego il motivo per il quale questa frase spesso non funziona.

Non è efficace perché si focalizza sulla perdita di qualcosa. Questo è il messaggio che passa al bambino e questo è anche il messaggio che arriva alla mamma. Quindi, se tu inconsciamente stai pensando di togliere qualcosa, con queste parole lo stai un po’ confermando.

Aggiungendo anche il fatto che stai ponendo la questione come domanda. Chiediti se tu sia davvero nella condizione di accogliere una risposta positiva o negativa a questa proposta. 

Le poppate antecedenti le 3:00 di mattina

Facilmente avrai notato che il ritmo del sonno cambia nel corso della notte. 

Per esempio potresti notare che intorno alle 3:00 di mattina, il sonno del tuo bambino/della tua bambina, è più leggero e agitato e di conseguenza la richiesta di poppare è più frequente.

Essendo questa una fase più delicata, ti consiglio di dividere in due fasi il riposo notturno e di focalizzarti sulla prima parte della notte. Anche perché, diciamoci la verità,  anche noi siamo nel pieno del sonno e vorremmo dormire!

Per questo ti ricordo che per i risvegli dalle 3:00 di mattina in poi, puoi procedere a piccoli passi sostenibili, proteggendo anche il tuo di riposo. 

Smettere di allattare di notte: ma quindi che devo fare? 

Per raggiungere questo scopo, occorre aprirsi a un percorso di esplorazione tramite il quale tu e il tuo bambino/la tua bambina, avrete modo di familiarizzare con nuove modalità di stare insieme e di prendere in carico i suoi e vostri bisogni. Smettere di allattare non significa affrontare un percorso lineare. L’andamento che puoi e devi aspettarti, è più a onde, finché non si stabilizza. 

Significa anche allestire la propria cassetta degli attrezzi con le giuste risorse, per far sì che tu e il tuo bambino/la tua bambina, possiate passare attraverso questi fisiologici alti e bassi e vivere quanto più serenamente possibile la vostra conclusione dell’allattamento. 

“Tutte ci riescono, tranne me!

Ti è capitato di pensarlo? Devi sapere che il nostro cervello è sempre in cerca di risposte. Non solo le cerca, le trova anche!

Ma le sue risposte potrebbero essere di questo tipo:

  • perché non sono brava;
  • perché io non ne sono capace.

Arriva a questa conclusioni perché sono domande che si concentrano sul problema. 

Prova a farti invece domande efficaci e riprendi in mano il tuo potere:

  • come posso proporre una pausa dalla suzione serale in modo divertente?
  • cosa posso imparare da questa reazione del mio bambino/della mia bambina?
  • come posso migliorare in questo specifico aspetto?
  • come posso migliorare me stessa o il mio approccio nel togliere questa poppata?
  • come posso comunicare al meglio questo passaggio al mio bambino/alla mia bambina?
  • cosa c’è di buono in questo tentativo che ho fatto?

Impara a porre a te stessa domande costruttive, specialmente quando il percorso sembra sfidante. Si tratta di un’abilità che puoi allenare e che può davvero fare la differenza nella qualità della conclusione dell’allattamento.

Smettere di allattare può davvero essere un percorso sereno e potenziante per entrambi. 

Le parole delle mamme

Vorrei riportarti le riflessioni di alcune mamme che, come te, desideravano smettere di allattare di notte:

  • Anna: « Durante questo passaggio ho capito che era fondamentale che Mattia, 21 mesi, non fosse troppo stanco per iniziare a introdurre modalità alternative »;
  • Elisa ha capito che doveva lasciar perdere la fretta e che era importante seguire i loro tempi (2 mesi e mezzo);
  • Monica ha notato un grande cambiamento quando ha smesso di pensare che stesse togliendo qualcosa a sua figlia Sofia (18 mesi) e si è concentrata su quanto sarebbe stato bello insegnarle a fare la nanna in un altro modo;
  • Simona è rimasta a bocca aperta quando le ho detto che nessuno può sapere in anticipo e con sicurezza quale sarà il metodo che utilizzerà in alternativa al seno. Questo perché non serve saperlo, la parola chiave è: esplorazione
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Se anche tu sei nel punto nel quale hai capito che cosa vuoi togliere (in questo caso l’allattamento notturno), ma senza sapere con cosa (cioè verso quale bellissimo orizzonte vi state portando) né come (nello slattamento dolce non si sradica una poppata da un giorno all’altro), allora prenditi del tempo per lavorare su questo aspetto.

Ho notato che la maggioranza delle mamme che ho accompagnato, finché riesce solo a focalizzare la sua attenzione su quello che sta togliendo, senza vedere verso quale bella meta stia viaggiando, ha difficoltà a lavorare sulla dissociazione.

Se sta capitando anche a te, sappi che il motivo non è da ricercare sull’impossibilità tua o del tuo bambino di dissociare.

Scrollati di dosso eventuali sensazioni che ti fanno sentire sbagliata. 

Hai solo bisogno di lavorare con cura su questo blocco, per aprire la strada a un nuovo bellissimo scambio!

Se poi cerchi un aiuto e supporto professionale per smettere di allattare di notte o di giorno, scopri il percorso individuale per smettere di allattare in serenità e dolcemente!

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