

Sei la benvenuta!
Ti tolgo subito un dubbio: che cosa si intende per “vita senza pannolino”?
- Questa pratica ha oggi un nome: Elimination Communication (in italiano, igiene naturale) ed è un modo rispettoso e responsivo per accogliere i bisogni e le esigenze di igiene naturale del tuo bambino, potenzialmente fin dalla nascita. In passato (sin dalle origini), tutto ciò non aveva una definizione: era semplicemente la norma. Il tuo bambino nasce con una grande consapevolezza corporea e lo comunica chiaramente fin dalla nascita.
- Perché quindi fare E.C. (elimination communication)?
L’E.C. è uno dei modi predisposti dalla natura attraverso il quale una mamma/un papà può nutrire e rafforzare la connessione con il proprio bambino e il senso di competenza ed auto-efficacia come genitore. Imparando a cogliere e ad individuare i segnali e i ritmi naturali del tuo bimbo, puoi accompagnarlo in questo processo fino a quando non acquisisce naturalmente e spontaneamente l'indipendenza (di solito entro i 9-18 mesi di età, ma ognuno ha i propri ritmi). - Si tratta di indurre un controllo precoce degli sfinteri?
No, l’igiene naturale si inserisce semplicemente nello sviluppo fisiologico e psicofisico del bambino. Non richiede forzature o anticipazioni. - Molti rimangono perplessi quando si tira in ballo il termine “comunicazione”: come può un neonato comunicare lo stimolo? L’E.C. Elimination Comunication è prima di tutto comunicazione tra mamma e bambino; una strada che ogni mamma/caregiver (se ne ha la possibilità) potrebbe esperire con il proprio bambino e non esclusivamente per le conseguenze legate al non uso di pannolini, ma per rendere ancora più completa l’esperienza sintonica ed ancestrale legata all’istinto materno.

Un esempio: Ti è mai capitato di vedere la tua bambina/il tuo bambino piangere o fare determinati versetti o gesti e di capire che si trattava di…. (sonno? Fame? Bisogno di rassicurazione? Di fare il ruttino?), mentre le persone intorno a voi adducevano cause, diagnosi e interpretazioni, ben lontane dalle realtà?
Sì, sono sicura di sì… quella sensazione l’hai sentita forte. Era una voce calma e determinata.
Ti è mai capitato di capire che stava provando qualche fastidio o piccolo malanno prima ancora che gli altri lo notassero? O di svegliarti per allattarlo/a prima ancora se si svegliasse completamente?
So che stai annuendo!
Ora, ti è mai successo di vederlo piangere o lamentarsi con piglio infastidito?
Magari hai provato a darle/gli da mangiare, a tenerla/o in braccio, a cullarla/o, a cantare, ecc., ma niente… alla fine hai optato istintivamente per metterla/o sul fasciatoio e cambiare il pannolino bagnato o sporco. A quel punto “magicamente” si è tranquillizzato/a.
Da quella prima esperienza, hai iniziato a considerare il cambio pannolino come una delle opzioni da considerare se e quando mostra fastidio.
Hai visto che competenza istintiva hai coltivato? Sei fantastica!
L’E.C. è associato a molti benefici per la salute, la qualità della relazione, il bonding, nonché a benefici ambientali e persino economici! In concreto è un modo molto naturale di interagire con il tuo bambino. I suoi bisogni di eliminazione sono sullo stesso piano degli altri bisogni (fame, stanchezza, contatto, educazione emotiva, ecc.), tutti bisogni a cui tu come mamma fai del tu meglio per rispondere quotidianamente.
Osserva:
• Quanto spesso fa la pipì/popò?
• Quanto tempo passa tra la poppata/il pasto e le sue evacuazioni?
• Cosa stava facendo la tua bambina prima di fare la pipì/la popò?
Io ti accompagno passo a passo in questo meraviglioso percorso di sintonia!
Sì, certo! Lascia che ti rassicuri: l’igiene naturale non per forza deve essere fatto a tempo pieno. Molti genitori fanno E.C. solo a tempo parziale perché lavorano full time, hanno altri bambini a cui badare, ecc. Non è tutto o niente.
Alcune persone lo fanno un paio di volte al giorno e altri lo fanno tutto il giorno e tutta la notte. È abbastanza flessibile da adattarsi a qualsiasi stile di vita. Sono tutti modi in cui il tuo bambino può nutrire la sua consapevolezza corporea e la sua capacità di comunicarla.
L’igiene naturale non è un percorso a step da compiere né un metodo. Non è qualcosa che “devi fare”. E’relazione, comunicazione, presenza. Lascia andare ii parametri del numero di “pipì o popò prese”, non è questo l’obiettivo. Si tratta di uno dei tanti modi possibili per nutrire la qualità della vostra relazione e connessione e per la sua consapevolezza individuale.
Questo lo decidi tu, passo a passo! Alcuni genitori usano un pannolino di riserva (per esempio quando si esce o quando sono impegnati), altri usano biancheria intima, pantaloni cinesi o vestiti di “riserva”, cercando di portare i loro bambini al bagno quando si colgono i segnali.
Certo che sì! Non c’è un “presto” o un “tardi”. Ogni età ha le sue peculiarità e le sue risorse: conoscerle nutre la tua serenità e ti dà una visione chiara.
La cosa buona della vita senza pannolino è che non hai bisogno di attrezzature fantasiose o di formazione per iniziare. Se hai un bambino e un gabinetto, un vasino o un contenitore di qualche tipo, sei a posto!
All’inizio devi cercare di imparare le abitudini di eliminazione del tuo bambino. Ciò richiede molta osservazione del tuo bambino senza pannolino, o sdraiato/seduto su un pannolino aperto o con un pannolino attaccato liberamente. (Ancora una volta, voglio ricordarti che non devi farlo tutto il giorno. Anche un qualche momento ogni giorno ti darà molte informazioni.)
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Il percorso 1:1 solo sul pannolino non è al momento disponibile. E’ possibile acquistarlo come servizio aggiuntivo alla consulenza completa.
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