Poco latte la sera? 4 segnali che puoi verificare subito

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Il seno morbido, il neonato nervoso e risvegli dopo solo 40 minuti di sonnellino? Senti di aver poco latte la sera? Ma sarà davvero così? Proviamo a capirlo insieme.

Tante mamme si preoccupano della quantità di latte che riescono a produrre, soprattutto nelle ore serali, quando il piccolo sembra più inquieto e difficilmente sazio: tranquilla succede a tante di noi. Questa percezione può creare ansia e dubbi sulla sufficienza della propria produzione di latte materno. In questo post, esploriamo le cause dietro questa percezione, e iniziamo a capire come il nostro corpo si adatta di volta in volta, alle differenti esigenze del neonato. Continua a leggere per scoprire se davvero hai meno latte la sera.

Poco latte la sera? Ecco i 4 segnali ai quali prestare attenzione

Te lo dico subito la sensazione di avere poco latte la sera è appunto una sensazione: il latte c’è! Il seno è sempre un produttore efficiente e quello che ti capita spesso alla sera, è normale. Parliamo di norma biologica e ciò non significa però sia facile da accogliere.

Voglio farti quattro domande che ti aiutino a capire l’andamento del tuo allattamento, e a toglierti eventuali dubbi:

  • la tua bambina/il tuo bambino sta crescendo adeguatamente sulla sua curva di crescita?
  • bagna almeno 5 o 6 pannolini nelle 24 ore?
  • fa la popò, almeno una volta al giorno, di colore giallo cremoso?
  • non hai dolori o fastidi al seno/capezzolo?

Se hai risposto sì a tutte e quattro le domande, ottime notizie, il tuo allattamento sta procedendo serenamente! Il latte materno è in continua evoluzione. Gli anticorpi, la tipologia di grassi, gli ormoni e persino le calorie cambiano costantemente.

Ma allora perché il neonato è così nervoso?

Allattamento a grappolo: calibrare la produzione di latte

In quale momento della giornata ti senti più stanca? Anche noi mamme possiamo sentirci più irritabili, preoccupate e vulnerabili alla fine del giorno. Una serie di sentimenti “negativi” sembra colpire duramente. Ecco, una cosa simile capita al neonato. Soprattutto nei primi tempi è associato al normale discarico psicofisico. Questo nervosismo del tardo pomeriggio/sera, è talmente diffuso da essersi meritato il nome di “ora delle streghe”.

Un’alta percentuale di bambini sembra cambiare in questa parte della giornata. Cambia la frequenza e lo schema delle poppate e persino il loro “temperamento”. Spesso vogliono poppare quasi senza sosta e quando sono attaccati al seno, si mostrano irrequieti. Si staccano, si riattaccano, piangono e si lamentano, spingono via il seno nonostante mostrino segnali di fame. 

In realtà il neonato che si attacca e stacca dal seno, picchietta, tira, preme e si dimena, fa come il gattino che fa la pasta su mamma gatta e sta incoraggiando il flusso del latte. Sono tutti messaggi che il neonato lancia, per stimolare la produzione di latte e adeguarla alle sue crescenti necessità. Questi comportamenti li vedrai anche durante gli scatti di crescita. 

Queste poppate brevi e molto ravvicinate, prendono proprio il nome di “allattamento a grappolo” e servono a calibrare la produzione del latte alle nuove esigenze.

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Il seno morbido: sicuramente ho poco latte la sera?

Il seno senza tensione non significa che tu abbia poco latte, ma che la tua produzione sia stata meravigliosamente guidata verso il meccanismo di produzione a richiesta!

Il seno non è mai vuoto, sarebbe come tentare di svuotare un fiume. L’allattamento non è come versare il latte da un contenitore ma pensalo come premere l’interruttore di produzione ad alta velocità. In realtà più il seno si svuota, maggiore sarà la produzione che si attiverà.

Tieni poi conto che la sera la composizione del latte è differente. L’emissione tende ad essere minore mentre è maggiore la quantità di grassi e calorie. 

Come aiutare il neonato ad affrontare meglio il riposo notturno 

Un neonato dai 4 ai 6 mesi in su, può capitare si risvegli dopo solo 40 minuti dalla messa a nanna. Ma perché accade? Le ragioni potrebbero essere ricercate in un quantitativo di riposo diurno insufficiente o a un sonno diurno non distribuito uniformemente nell’arco della giornata

Prendiamo in considerazione tre aspetti che possono aiutarti a capire meglio:

  • controlla il sonno diurno: è uniformemente bilanciato e dorme abbastanza?
  • la finestra tra l’ultimo pisolino e l’ora di andare a dormire è troppo corta o troppo lunga?
  • si sveglia perché ha fame? Ha mangiato a sufficienza prima di coricarsi?

Se in determinati periodi la messa a letto dovesse diventare un momento davvero complicato, abbraccia qualsiasi soluzione venga incontro alla vostra serenità! Se è meno stressante per te e il tuo bambino/la tua bambina, va bene!

Quindi, se il neonato la sera dovesse essere irrequieto, la causa non va per forza ricercata in uno scarso quantitativo di latte.

Sappi che è una condizione molto diffusa, così come è diffusa la sensazione di sentire di avere poco latte la sera, ma conoscere le possibili ragioni potrebbe darti una mano ad affrontare un po’ più serenamente questi momenti assolutamente naturali anche se non per questo non poco sfidanti.

Ripassa i segnali di cui abbiamo parlato all’inizio del post, accertati che il riposo del tuo neonato sia adeguato e ben distribuito nell’arco della giornata, e congratulati con te stessa perché stai facendo un ottimo lavoro! Se poi cerchi un aiuto e supporto professionale contattami e troveremo insieme la soluzione migliore per te.

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