Vuoi smettere di allattare? Scopri come farlo dolcemente

Percorso individuale

Senti che è arrivato il momento, non sai da dove cominciare?

Marika Novaresio tiene in braccio un neonato per presentare il percorso slattamento individuale

Vuoi smettere di allattare? Scopri come farlo dolcemente

Percorso individuale

Senti che è arrivato il momento, non sai da dove cominciare?

Marika Novaresio tiene in braccio un neonato per presentare il percorso slattamento individuale

Hai iniziato ad accarezzare l’idea di smettere di allattare, ma ogni volta che ci pensi ti assalgono dubbi, paure e mille voci che si contraddicono.

Temi di rompere un equilibrio prezioso.

Hai messo così tanto amore e presenza nell’allattamento che ora, solo all’idea di chiudere questo capitolo, ti senti confusa, vulnerabile, forse anche in colpa.

Se ti ritrovi in queste sensazioni, voglio che tu sappia una cosa:

Esiste un modo più dolce per smettere di allattare.

Che rispetta voi due. Che non forza, non affretta, non giudica.

Il percorso individuale Slattamento Dolce è pensato per accompagnarti in un momento delicato, senza strappi né pressioni.

Non esiste un solo modo per smettere di allattare, e insieme troveremo quello che rispetta davvero voi due: i vostri tempi, i vostri bisogni, il vostro legame.

Ciao a tutte!Anche per noi è arrivato il momento di festeggiare questo traguardo.. la cosa più incredibile è che son stata poco “attiva” nell'oasi negli ultimi mesi, per questioni lavorative non son mai riuscita a partecipare alle live, ma appena potevo leggevo le testimonianze delle altre mamme, i consigli di Marika ed Elena e ascoltavo le registrazioni o i video tematici, che mi hanno fatto riflettere su tanti aspetti della maternità..e grazie a queste risorse ho imboccato il sentiero con la mia bimba, ancora prima che me ne rendessi davvero conto eravamo già sulla buona strada e la conclusione è...

Ciao a tutte!

Anche per noi è arrivato il momento di festeggiare questo traguardo.. la cosa più incredibile è che son stata poco “attiva” nell'oasi negli ultimi mesi, per questioni lavorative non son mai riuscita a partecipare alle live, ma appena potevo leggevo le testimonianze delle altre mamme, i consigli di Marika ed Elena e ascoltavo le registrazioni o i video tematici, che mi hanno fatto riflettere su tanti aspetti della maternità..e grazie a queste risorse ho imboccato il sentiero con la mia bimba, ancora prima che me ne rendessi davvero conto eravamo già sulla buona strada e la conclusione è avvenuta in modo talmente naturale che l'ultima poppata non sapevo sarebbe stata l'ultima..

Grazie per aver creato questo spazio e per portarlo avanti ogni giorno con dedizione e cura ❤️ 

Martina V.

Cara Marika e care mamme..Dopo tempo ormai, ho deciso di prendermi un attimo per riportare la mia esperienza.Ho contattato Marika nell’aprile 2023 perché volevo concludere il meraviglioso percorso con la mia bambina di ormai 2 anni e mezzo in maniera graduale e senza traumi, principalmente perché cercavo un’altra gravidanza e volevo prima portare a termine un percorso.Marika, con i tuoi consigli e la tua dolcezza, pian piano.. mese dopo mese, giorno dopo giorno, siamo arrivati ad oggi..la mia bambina è serena e felice.. si è completamente staccato gradualmente e non c’è stata felicità più grande.Ancora oggi, a quasi 4 anni...

Cara Marika e care mamme..

Dopo tempo ormai, ho deciso di prendermi un attimo per riportare la mia esperienza.

Ho contattato Marika nell’aprile 2023 perché volevo concludere il meraviglioso percorso con la mia bambina di ormai 2 anni e mezzo in maniera graduale e senza traumi, principalmente perché cercavo un’altra gravidanza e volevo prima portare a termine un percorso.

Marika, con i tuoi consigli e la tua dolcezza, pian piano.. mese dopo mese, giorno dopo giorno, siamo arrivati ad oggi..

la mia bambina è serena e felice.. si è completamente staccato gradualmente e non c’è stata felicità più grande.

Ancora oggi, a quasi 4 anni (che compirà a giugno), si avvicina e mi dice “che odore di latte caldo mamma”.. mi fa capire che si vorrebbe attaccare ancora, la lascio fare e sembra assurdo, ma c’è ancora latte.

Chiaramente 5 secondi e si stacca..

A me, questa “verifica” random, non disturba affatto. Si addormenta con le storie (che mi sembrava impossible) e sopratutto, ho realizzato il mio desiderio e quello di mia figlia, perchè ad agosto arriverà il fratellino o la sorellina.

Grazie di tutto Marika davvero, grazie anche alla sua meravigliosa collaboratice Elena.

Mamme, non perdete mai la speranza e credeteci fino all’ultimo perché nulla è impossibile e siete supportate da uno staff meraviglioso!

Un abbraccio affettuoso ♥️

Ileana A.

Ciao a tutte,Ci ho messo un po’ a mettermi qui a scrivere ma non sono molto brava a mettere giù ciò che sento.Mi sono iscritta all’oasi a metà novembre e nel giro di due mesi abbiamo raggiunto l’obiettivo.Sono infatti passate tre settimane ormai dall’ultima sera in cui Checco, 16 mesi, ha puppato.Sono davvero molto felice di aver trovato questo luogo in cui l’alternativa all’interrompere di brutto è concreta e supportata.Non sono molto brava a scrivere ciò che sento perché davvero la gratitudine per Marika in questo caso è enorme… per avermi fatto capire che esiste qualcosa di diverso rispetto al...

Ciao a tutte,

Ci ho messo un po’ a mettermi qui a scrivere ma non sono molto brava a mettere giù ciò che sento.

Mi sono iscritta all’oasi a metà novembre e nel giro di due mesi abbiamo raggiunto l’obiettivo.

Sono infatti passate tre settimane ormai dall’ultima sera in cui Checco, 16 mesi, ha puppato.

Sono davvero molto felice di aver trovato questo luogo in cui l’alternativa all’interrompere di brutto è concreta e supportata.

Non sono molto brava a scrivere ciò che sento perché davvero la gratitudine per Marika in questo caso è enorme… per avermi fatto capire che esiste qualcosa di diverso rispetto al fare le cose in modo brusco e disperato. Per aver accolto e dissipato ansie e paure.

Quello che farò sicuramente è parlare dell’Oasi a tutte le mamme in allattamento per evitare che arrivino al momento disperato in cui pur di cambiare qualcosa scappano via di casa. La cosa più bella di questo percorso è proprio la progettualità, che può avere alti e bassi ovviamente, ma che ci porta ad avere delle reazioni e a fare delle scelte più affini a quello che sentiamo e più rispettose dei sentimenti di tutta la famiglia.

Grazie grazie grazie!

Un abbraccio a tutte le mamme in cammino! Siamo sulla giusta strada!

Marina D.

Ebbene si, è successo: abbiamo smesso di allattare da circa un mese e non ce ne siamo quasi accorti.. cioè, non saprei dire quale sia stata l’ultima poppata. Direi piuttosto che ci sono state delle ultime poppate, al plurale, che ad un primo sguardo potevano sembrare dei passi indietro, richieste nei momenti e per le ragioni più disparate, ma io le ho vissute come dolci saluti alla fine di un capitolo che si stava chiudendo, per passare insieme al successivo.Insieme è la parola che più mi porto dietro, unitamente a rispetto. Sì, rispetto dei miei desideri, ma anche di quelli...

Ebbene si, è successo: abbiamo smesso di allattare da circa un mese e non ce ne siamo quasi accorti.. cioè, non saprei dire quale sia stata l’ultima poppata. Direi piuttosto che ci sono state delle ultime poppate, al plurale, che ad un primo sguardo potevano sembrare dei passi indietro, richieste nei momenti e per le ragioni più disparate, ma io le ho vissute come dolci saluti alla fine di un capitolo che si stava chiudendo, per passare insieme al successivo.

Insieme è la parola che più mi porto dietro, unitamente a rispetto. Sì, rispetto dei miei desideri, ma anche di quelli del mio bimbo, rispetto dei suoi tempi, ma anche dei miei. E quindi, alla fine di questo percorso, mi trovo con un bagaglio di dolcezza e gratitudine, con una particolare nota di merito al prezioso supporto di in tutti questi mesi.

Il punto di svolta, peró, si è verificato quando ho iniziato il percorso sui 21 blocchi dello slattamento. Ho smesso di vedere lo smettere di allattare come un risultato ottenibile con l’applicazione di tecniche, ho trovato il mio focus abbandonando un approccio forse confusionario, ho superato sensi di colpa e l’idea di non essere abbastanza per il mio bimbo. E mentre io crescevo come mamma, lui cresceva come personcina fin quando siamo stati davvero pronti entrambi. Lui ha forse avuto bisogno di più tempo di quello che avrei sperato, ma questo mi ha insegnato a conoscerlo e conoscerci ancora meglio e ad esprimergli anche i miei desideri, pur rimanendogli sempre accanto.

Quindi, per tutte le mamme che iniziano questo percorso, che sono più o meno verso il limite si sopportazione (com’ero anche io un 9 mesi fa), non abbiate paura: non è una montagna granitica, come ci insegna Marika, ma un percorso da affrontare davvero un passo alla volta. Non abbiate paura del pianto, di togliergli “qualcosa”, del possibile senso di abbandono o di deludere i vostri cuccioli, perché se dimostrate loro il vostro amore, nessuna di queste cose si verificherà!

Vi saluto così, con questo che spero sia un incoraggiamento per tutte e rinnovando ancora una volta il mio grazie a 💛

Eleonora G.

Buongiorno a tutte!Non mi sembra vero di essere in questa sezione dell'Oasi “Ho smesso di allattare!”;sono arrivata qui a marzo quando il mio bimbo aveva 2 anni e 2 mesi per iniziare a prendere informazioni a sentire le esperienze delle altre mamme e per avere il supporto prezioso di Marika ed Elena.Avevamo praticamente gia’ridotto le poppate in modo graduale e ci restavano più che altro quelle della nanna e dei risvegli,che mi sembravano davvero impossibili da togliere e quando guardavo questi post mi dicevo"ma come farò ad arrivare un giorno a scrivere il messaggio qui…ho smesso di allattare…non ce la...

Buongiorno a tutte!

Non mi sembra vero di essere in questa sezione dell'Oasi “Ho smesso di allattare!”;sono arrivata qui a marzo quando il mio bimbo aveva 2 anni e 2 mesi per iniziare a prendere informazioni a sentire le esperienze delle altre mamme e per avere il supporto prezioso di Marika ed Elena.Avevamo praticamente gia’ridotto le poppate in modo graduale e ci restavano più che altro quelle della nanna e dei risvegli,che mi sembravano davvero impossibili da togliere e quando guardavo questi post mi dicevo"ma come farò ad arrivare un giorno a scrivere il messaggio qui…ho smesso di allattare…non ce la farò mai!!!”

Dopo i primi approcci nello scendere nel sonno senza suzione dove alcune sere sembravamo avercela fatta,arrivavano altri momenti sfidanti e anche se a livello razionale sapevo che era normale avrei voluto essere già più avanti nel percorso e non dover “tornare indietro” anche per via della stanchezza.Mi chiedevo perché non riuscivo ad andare avanti ,mi dicevo “insomma tante mamme vedi ci riescono e perché tu no?”cercando di nascondermi dietro al fatto che forse non era il momento giusto x lui ,che era ancora molto legato alla sua adorata tetta , sensi di colpa ecc…quando in realtà forse ero io a non essere totalmente sicura di lasciare la strada vecchia per quella nuova ecco😅.

Poi ho messo in pausa il tutto perché ci siamo dedicati al togliere il pannolino e all’inserimento alla materna come anticipatario e quindi ho preferito fare questa scelta;è stato poco dopo che senza neanche accorgermene ho trovato una sicurezza in me che ci ha permesso in un mese e mezzo di arrivare qui.Ho ripensato alle parole di Marika “il seno è la risposta ad un bisogno”.E così mi sono resa conto che anche io sarei stata in grado di rispondere ai bisogni di mio figlio in altri modi e che dovevo cogliere questa occasione per fare mio questo pensiero anche in altri ambiti della genitorialita essendo la sua guida sicura.Con tanta dolcezza e naturalezza quando ho sentito di avere la chiave per svoltare che era la voglia di andare oltre quello che conoscevamo lui ed io insieme…dopo pochi secondi al seno riusciva ad addormentarsi abbracciato a me con tante coccole e stessa cosa nei risvegli;alcune sere non chiedeva neanche di attaccarsi e faceva la nanna cosi’.Dopo un po'di giorni si addormentava anche di pomeriggio nel lettone con la nonna e a volte con papà cosa praticamente mai successa prima.E cosi…rendendomi conto di dove eravamo arrivati e come ci eravamo arrivati,il vedere lui più sicuro e il sentire me pronta davvero…una sera dopo 2 anni 10 mesi e 5 giorni, una settimana fa quando gli ho detto che la tetta sarebbe rimasta sempre lì x lui se avesse voluto salutarla darle una carezza ma il latte era finito…abbiamo terminato questo splendido e a volte impegnativo viaggio nel nostro allattamento.

2 o 3 proteste ci sono state certo ma tenendo il punto dicendogli che si aveva ragione ad essere arrabbiato ma la mamma c'era sempre x lui , che avevamo trovato altri modi bellissimi di stare insieme e che ero fiera di lui,standogli vicina tenendolo stretto a me…il momento di crisi l'abbiamo superato insieme.

Scusate se mi sono dilungata ma avevo tutte queste cose dentro e ho voluto condividerle con voi.Magari qualche mamma può ritrovarsi nelle mie parole…e come è successo a me…trovando il proprio unico modo di lasciare andare questo pezzo importante di viaggio con il proprio bimbo in modo molto graduale si,ma con una conclusione serena sapendo che anche se all'inizio sembra impossibile quando crediamo in noi stesse alla fine ce la facciamo!

Grazie ancora Marika ed Elena per la vostra disponibilità e per aver creato questo spazio unico di condivisione e un abbraccio a tutte le mamme che forse inconsapevolmente con le loro riflessioni mi hanno dato spunti per arrivare qui.

Grazie🥰

Chiara M.

Rispettare i propri ritmi e le sfumature

Più di 500 mamme sono arrivate da me bloccate, in preda ai sensi di colpa e sfiancate

Non esiste un unico modo “giusto” per smettere di allattare: esistono tante sfumature colorate, che mamma e bambino possono accogliere e preservare, per arrivare a stabilire i propri ritmi e le proprie esigenze.
In queste situazioni, può essere utile riflettere:

Cosa nell’allattamento risulta davvero impegnativo per te?

Ci sono momenti e luoghi specifici in cui ti dà fastidio allattare?

Il tuo bambino chiede di poppare non appena ti distrai?

La famiglia o gli amici ti spingono a smettere?

Il tuo sonno è disturbato da continue poppate notturne?

Slattamento dolce, flessibile e su misura. Perché ogni mamma ha la sua storia.

Questo percorso individuale è uno spazio sicuro in cui puoi fermarti, respirare, ascoltarti.

Un luogo di confronto intimo in cui esplorare i tuoi dubbi, accogliere le emozioni che emergono e prendere decisioni più consapevoli, senza fretta e senza pressioni.

Il percorso è perfetto per te se:

  • Vuoi smettere di allattare ma cerchi un supporto personalizzato e umano per capire da dove iniziare.

  • Desideri ridurre le poppate in modo graduale, senza traumi né interruzioni improvvise.

  • Stai vivendo sfide specifiche come risvegli notturni o rifiuti alternati e hai bisogno di aiuto per affrontarle.

  • Vuoi che questo passaggio non sia solo una “fine”, ma un’occasione per rafforzare il legame con il tuo bambino e la tua fiducia come mamma.

  • Hai bisogno di lavorare anche su aspetti educativi o legati al sonno familiare, prima, durante o dopo lo slattamento.

  • Cerchi un approccio rispettoso, che tenga conto davvero dei vostri tempi e bisogni.

Come funziona il percorso slattamento individuale?

Come candidarti

L’investimento del percorso di affiancamento comprensivo di tutti i materiali e i bonus è di 2500 euro (rateizzabili senza costi aggiuntivi).

Vuoi capire se questo percorso è adatto a te e il tuo bambino?

Invia la tua candidatura compilando il modulo qui sotto per prenotare una consulenza conoscitiva dove capiremo insieme se questo è il percorso più giusto per voi.

Le candidature sono attualmente chiuse

Iscriviti alla lista d’attesa per essere ricontattata non appena ci saranno nuove disponibilità. 

Le loro parole valgono più di mille descrizioni.

Ascolta la voce di chi ha già vissuto questo percorso.

Storie di mamme che, come te, cercavano un modo per smettere di allattare con rispetto, senza traumi, e con il desiderio di sentirsi più sicure e serene.

Le loro esperienze possono aiutarti a immaginare cosa può succedere quando non affronti tutto da sola.

Domande

frequenti

Non c’è una durata fissa: costruiamo insieme un calendario su misura, in base alla tua situazione e agli obiettivi che vuoi raggiungere. Alcune mamme concludono il percorso in poche settimane, altre preferiscono prendersi più tempo. La cosa importante è che il ritmo sia sostenibile per voi.

.

In genere si parte con 2 o 3 sessioni, ma il numero può variare in base alle tue esigenze. Decideremo insieme, senza pressioni, in base a come procede il percorso.

Nessun problema: puoi spostarla senza penali, basta avvisarmi con un po’ di anticipo. So bene che con un bambino piccolo l’imprevisto è dietro l’angolo.

Sì, assolutamente. Il percorso serve proprio per aiutarti a fare chiarezza. Non è solo per chi ha già deciso, ma anche per chi ha bisogno di orientarsi, esplorare le emozioni e trovare il momento giusto.

L’Oasi dello Slattamento è un percorso di gruppo, con contenuti registrati e incontri live condivisi con altre mamme. Il percorso individuale, invece, è pensato per te soltanto: lavoriamo insieme su ciò che ti serve, con un’attenzione completamente personalizzata.

Possiamo affrontare questi aspetti insieme all’interno del percorso individuale, definendoli tra gli obiettivi all’inizio del percorso ma non possiamo aggiungerli in corso d’opera perché rischieremo di perdere il filo delle priorità e della struttura del percorso

È un accompagnamento a 360°, pensato per supportarti in ogni fase dei primi anni del tuo bambino, con uno spazio di gruppo vivo, incontri live settimanali e il mio supporto costante.

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