Consulente per l’allattamento: quando rivolgersi alla consulente?

Consulente per l'allattamento: quando rivolgersi alla consulente?

L’allattamento è un viaggio unico e personale, pieno di emozioni, sfide e momenti di gioia. Così come il percorso per lo slattamento, altrettanto importante e delicato. Ogni mamma desidera il meglio per il proprio bambino e questo significa fare delle scelte informate e consapevoli. Una figura chiave che può accompagnare le mamme in questo percorso è la consulente per l’allattamento. Ma quando è il momento giusto per rivolgersi a lei? Scopriamolo insieme. 

I primi giorni: l’inizio del viaggio

L‘allattamento al seno è un’esperienza naturale, ma può non essere sempre facile o intuitivo. Nei primi giorni dopo la nascita, sia la mamma sia il neonato stanno imparando.

Un consulente per l’allattamento può offrire supporto prezioso per avviare correttamente l’allattamento, assicurandosi che il bambino si attacchi bene e che la mamma sia comoda durante le poppate. Questo aiuto iniziale può prevenire problemi come ragadi o mastite e favorire una produzione di latte adeguata.

Problemi comuni: quando cercare aiuto

Durante l’allattamento possono insorgere vari problemi che possono rendere necessario il supporto di una consulente. Vediamo qualche esempio:

  • Dolore durante le poppate: se allattare provoca dolore, potrebbe essere segno di un attacco scorretto del bambino o di altri problemi. La consulente può osservare la situazione e offrire consigli pratici;
  • Produzione di latte: alcune mamme possono preoccuparsi di non produrre abbastanza latte. La consulente può valutare la situazione e suggerire strategie per aumentare la produzione, come tecniche di spremitura e modifiche alla frequenza delle poppate;
  • Difficoltà del neonato: se il bambino ha difficoltà a prendere il seno, a succhiare efficacemente o a guadagnare peso, una consulente può fornire soluzioni per affrontare questi problemi;
  • Desiderio di intraprendere un percorso di slattamento dolce: se una mamma ha maturato l’idea di voler smettere di allattare ma desidera farlo in modo graduale, dolce e rispettoso dei suoi tempi e di quelli del/della suo/sua bambino/bambina. 
Quando posso rivolgermi alla consulente per l'allattamento?

Transizioni e cambiamenti

L’allattamento è un percorso che cambia nel tempo. Ci sono momenti particolari in cui il supporto di una consulente può essere particolarmente utile:

  • Rientro al lavoro: quando la mamma deve tornare al lavoro, una consulente può aiutare a pianificare l’estrazione del latte, la conservazione e l’introduzione del biberon al neonato, garantendo che l’allattamento continui senza intoppi;
  • Introduzione dei cibi solidi: intorno ai sei mesi, il neonato inizia a esplorare i cibi solidi. Una consulente può offrire consigli su come integrare l’allattamento con i nuovi alimenti, mantenendo un equilibrio nutrizionale adeguato;
  • Slattamento: decidere di smettere di allattare è una scelta personale. La consulente può fornire supporto emotivo e pratico per un svezzamento graduale e sereno, rispettando i tempi del bambino e della mamma.

Supporto emotivo 

Oltre agli aspetti tecnici, la consulente per l’allattamento offre un importante supporto emotivo. L’allattamento e lo slattamento possono essere periodi di grande vulnerabilità e incertezza per molte mamme. Avere qualcuno di esperto che ascolti, comprenda e offra consigli può fare una grande differenza. Le consulenti spesso creano un ambiente di supporto dove le mamme possono condividere le loro esperienze, sentirsi comprese e meno sole.

Quando rivolgersi alla consulente per l’allattamento?

Rivolgersi a una consulente per l’allattamento è utile in molte situazioni, ma ci sono alcuni segnali specifici che indicano che potrebbe essere il momento di cercare aiuto:

  • Dolore persistente durante l’allattamento
  • Dubbio sulla quantità di latte prodotto
  • Difficoltà del neonato nell’attaccarsi al seno
  • Problemi di crescita del neonato
  • Necessità di tornare al lavoro o di pianificare il rientro
  • Transizioni alimentari, come l’introduzione dei cibi solidi
  • Supporto emotivo e bisogno di confronto con altre mamme
  • Desiderio di procedere allo slattamento

Come trovare la consulente per l’allattamento giusta?

Trovare la consulente per l’allattamento giusta è fondamentale per ricevere il supporto necessario. Ecco alcuni suggerimenti:

  • Qualifiche professionali: verificare che la consulente sia certificata e abbia una formazione specifica in allattamento;
  • Empatia e ascolto: è importante che la consulente sia empatica, comprensiva e capace di ascoltare senza giudicare.
Consulente per l'allattamento, mamma che allatta

La mia preparazione e la mia filosofia 

Voglio spendere qualche parola per raccontarti come mi sono formata e quali sono i pilastri fondamentali del mio lavoro. Trovo sia importante darti tutti gli strumenti, in modo che tu possa prendere le tue decisioni nel modo più consapevole.

Sono Marika, Puericultrice, consulente professionale in allattamento certificata IBCLC (International Board Certified Lactation Consultant) e consulente del sonno.

La Consulente professionale IBCLC è la figura più qualificata nell’ambito dell’allattamento. Si tratta infatti di una certificazione specialistica, alla quale può accedere solo chi abbia conseguito una laurea in ambito sanitario o con il superamento di almeno 14 esami universitari sempre in ambito sanitario. Oltre a questo occorre aver conseguito almeno 95 ore di formazione teorica sulla lattazione e almeno 1.000 ore di pratica clinica supervisionata, nei 5 anni antecedenti alla presentazione della domanda d’esame. 

Per quanto riguarda la mia filosofia di lavoro, i miei pilastri sono:

  • libertà
  • amore
  • felicità

Credo nello slattamento dolce, credo nel sapersi ascoltare, credo che non ci siano “unici modi” ma una varietà di scelte, e ti aiuto a trovare la tua.

In un mondo perfetto vorrei che ogni mamma fosse libera di riconoscere sé stessa, poter preservare i suoi ritmi, potersi fermare nel modo migliore per lei e i suoi bambini. E se il mondo perfetto ancora non c’è, io lavoro giorno dopo giorno, un pezzetto alla volta, per renderlo sempre più raggiungibile!

L’allattamento è un viaggio unico e personale, e ogni mamma può incontrare sfide lungo il percorso. Rivolgersi a una consulente per l’allattamento non significa fallire, ma piuttosto prendersi cura di sé stesse e del proprio bambino nel modo migliore possibile. La consulente offre supporto, competenza e un ascolto attento, aiutando le mamme a vivere l’esperienza dell’allattamento con serenità e fiducia.

Non esitare a cercare aiuto quando ne senti il bisogno. Ricorda: ogni mamma e ogni bambino sono unici, e con il giusto supporto, l’allattamento può diventare un momento di grande connessione e amore.

Sul mio sito puoi trovare un percorso individuale per lo slattamento dolce Smettere di allattare- individuale – Marika Novaresio e l’Oasi per lo slattamento dolce Oasi Slattamento dolce – Marika Novaresio nella quale potrai trovare sostegno di professioniste certificate e confronto con altre mamme. 

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