Allattamento: dopo quanto tempo il seno si ricarica di latte?

Capita che la produzione di latte venga considerata affine a quella di un contenitore che viene completamente svuotato durante la poppata e che quindi ha bisogno di tempo per riempirsi di nuovo.

E’ corretto? No

Prima di tutto, il latte viene prodotto in ogni momento, quindi il seno non è mai vuoto.

Le evidenze hanno dimostrato che i bambini non prendono tutto il latte disponibile dal seno – la quantità che beve il bambino dipende dal suo appetito.

La quantità di latte rimossa dal seno varia da poppata a poppata, ma in media si aggira intorno al 75-80% del latte disponibile.

MECCANISMO DI PRODUZIONE DEL LATTE

Le evidenze scientifiche mostrano chiaramente che più il seno è vuoto, più velocemente produce il latte.

Quindi, quando la tua bambina/ il bambino rimuove una grande percentuale di latte dal seno, la produzione di latte aumenterà in risposta.

Piuttosto che pensare all’allattamento o all’uso del tiralatte come a “versare il latte da un contenitore”, pensalo come se si premesse l’interruttore della “produzione ad alta velocità”! Ancora un’altra analogia: immagina di usare una cannuccia per bere da un bicchiere d’acqua.

Mentre bevi, un amico versa lentamente dell’acqua nel tuo bicchiere. Più il bicchiere è vuoto, più velocemente il tuo amico versa l’acqua. Riusciresti a bere tutta l’acqua nel tuo bicchiere?

Attendere un determinato periodo di tempo per allattare il tuo bambino (nell’errata convinzione che il seno abbia bisogno di tempo per “riempirsi”) è in realtà controproducente, così come è importante seguire i ritmi del bambino (e non quelli dell’orologio o di un orario imposto dall’esterno. Ne ho parlato qui)

Ritardare costantemente l’allattamento, al contrario, porterà a una diminuzione della produzione di latte nel tempo perché la produzione di latte rallenta quando il latte si accumula nel seno, più latte viene estratto e più ne continuerà a fluire. In sostanza, un seno teso è un seno che non produce (o che produce di meno).

COSA SUCCEDE TRA LE POPPATE?

Il latte viene prodotto in ogni momento, non solo tra una poppata e l’altra.

Quello che accade tra una poppata e l’altra, è che una piccola percentuale di latte si raccolga nel seno della mamma.

Il volume di latte immagazzinato nel seno è maggiore quando trascorre un periodo di tempo maggiore tra le poppate.

PRIMO LATTE E SECONDO LATTE: COME FUNZIONA?

La quantità di latte che può essere immagazzinata nel seno tra le poppate (capacità di conservazione del latte) varia in modo significativo da mamma a mamma e non è determinata dalla dimensione del seno.

Siamo solite sentir parlare di “primo e secondo latte”, ma in realtà il seno produce solo un tipo di latte, il cui contenuto di grassi varia a seconda di alcuni fattori:

– durata della poppata (suzione attiva)

– tempo passato dalla precedente poppata

– sensazione di pienezza o morbidezza del seno

(maggiore è il senso di morbidezza, maggiore è il contenuto di grassi)

COME CAMBIA LA PRODUZIONE DI LATTE DURANTE L’ALLATTAMENTO

Per i primi giorni, fino al momento in cui arriva la montata lattea, la produzione di latte non dipende principalmente dal principio della domanda e dell’offerta, bensì dal meccanismo endocrino guidato dagli ormoni.

Dopo quei primi giorni, è necessario che il latte venga regolarmente rimosso dal seno (tramite la suzione bambino, spremitura manuale o tiralatte) per continuare a mantenere la produzione.

Durante le prime settimane, supponendo che l’allattamento si stia avviando bene, molte mamme hanno più latte di quanto il bambino/la bambina effettivamente abbia bisogno, tant’è che cosa accade?

Capita di vedere spesso perdite di latte e / o una sensazione di pienezza o anche ingorghi: questa non è la norma per l’intera esperienza di allattamento, ma semplicemente un periodo di adattamento mentre il corpo della mamma si adatta e calibra l’adeguata produzione di latte.

Nei bambini allattati esclusivamente al seno, l’assunzione di latte aumenta rapidamente durante le prime settimane di vita, per poi rimanere più o meno la stessa dal primo mese fino a quando , gradualmente, il bambino inizia a mangiare maggiormente altri alimenti e diminuisce l’apporto di latte materno (anche se tende ad aumentare, a breve termine, durante gli scatti di crescita)

CONCLUSIONE

Se hai notato questo cambiamento nel seno, sappi che va tutto bene!

State vivendo un sereno allattamento?

La tua bambina/il tuo bambino sta crescendo sulla sua curva di crescita, bagna almeno 5-6 pannolini di pipì al giorno, la sua popò è gialla cremosa?

Tu non hai dolori o fastidi?

Se sì, state andando alla grande!

Se manca uno di questi aspetti, chiedi supporto compente e specialistico sull’allattamento

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