Alla sera il latte materno finisce? Il pianto serale del bambino

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Alla sera il latte materno finisce o non è sufficiente? 

Perché il mio bambino/la mia bambina piange e, con irrequietezza, fa attacca – stacca dal seno?

Perché il seno è sgonfio in quella fase della giornata?

Il pianto serale dei neonati

Il tardo pomeriggio e le serate con un neonato, soprattutto nelle prime settimane, possono essere, beh … impegnative 

Un’alta percentuale di bambini sembra cambiare in questa parte della giornata. Cambia la frequenza e lo schema delle poppate e persino il loro “temperamento”.

Spesso vogliono poppare quasi senza sosta e, quando stanno attaccati al seno, si mostrano irrequieti. 

Si stacca e riattacca, piange/si lamenta al seno, si attacca e spinge via il seno nonostante mostri segnali di fame.

Ti ritrovi? Ti è mai capitato di vivere una situazione simile?

Sembra impossibile o difficile riuscire ad accontentarlo/a o a soddisfarlo/a, anche se stai rispondendo prontamente ai suoi segnali.

Sembra stanco/a, ma quando dorme lo fa per qualche minuto prima che questa dinamica appena descritta ricominci.

Magari hai anche notato che il tuo seno appare morbido (non teso/pieno come al mattino) e magari hai anche pensato che non ci sia latte….

Te lo dico subito: il tuo latte c’è, il seno è sempre un produttore efficiente anche in questa fase della giornata!

Tutto quanto appena descritto, é normale (la norma biologica)!

Certo, ció non significa che sia facile da vivere ed accogliere!

Allora cosa sta succedendo?

I motivi principali

In linea molto generale,
il ritmo circadiano degli ormoni fluttua e nel tardo pomeriggio / prima serata il suo equilibrio è differente.

Ciò porta a una produzione di latte sempre adeguata, ma con una calata/emissione apparentemente molto più lenta.
Il latte che scorre, inoltre, è meno elevato in volume, ma più alto in grassi! 

I comportamenti che i bambini mostrano al seno in questa fase hanno come unico obiettivo quello di stimolare la calata!

Un po’ come quando i gattini fanno la pasta al seno per incoraggiare il flusso del latte,
così i nostri bambini premono, “picchiettano”il seno, ma anche tirano, si attaccano e staccano, si dimenano e si agitano. (Noterai questi comportamenti anche durante gli scatti di crescita. Sono tutti messaggi utili per venire incontro alla richiesta; “Ho bisogno di più latte, per favore!”) 

Ciò che non aiuta è che questo bilanciamento ormonale sembra non solo influenzarci fisicamente, ma anche emotivamente.
Anche noi mamme possiamo sentirci maggiormente irritabili, vulnerabili, preoccupate rispetto al resto della giornata… una serie di sentimenti “negativi” sembra colpirci duramente.
Se ti è capitato, non sei sola!

La fase tra le 2 e le 12 settimane

In aggiunta tra le 2 e le 12 settimane di vita i neonati hanno una fase serale di discarico, collegata con il loro sviluppo neurologico.

In particolare durante queste prime settimane si verifica una quantità enorme di cambiamenti e il cervello del tuo bambino/della tua bambina si sta sviluppando molto velocemente.

Man mano che trascorre più tempo sveglio/a e attiva, recepisce un’enorme quantità di stimoli.

Rumori, immagini, odori, sensazioni, c’è un’enorme quantità di sensazioni ed aspetti da elaborare!

Se hai mai sperimentato un sovraccarico multisensoriale, prova a ricordare quella sensazione e puoi capire perché i bambini sono piuttosto irritabili alla fine della giornata.

Quando il motivo è questo “sovraccarico” serale, spesso non vogliono nemmeno più di tanto poppare… vivono proprio uno “sfogo”!

Questi aspetti di cui ti ho parlato, non possono essere “risolti” (annullati), ma conoscerli, sapere che sono normali e che non sei sola, può aiutare enormemente 

Come capire se l'allattamento non c'entra

A questo punto potresti chiederti: “Come posso escludere che questi atteggiamenti non siano associati a problemi di allattamento?”

In modo molto semplice e schematico: 

  • se la tua bambina/il tuo bambino sta crescendo adeguatamente sulla sua curva di crescita,
  • bagna almeno 5/6 pannolini nelle 24 ore
  • fa la popò almeno una volta al giorno, di colore giallo cremoso
  • tu non hai dolori o fastidi al seno/capezzolo

puoi serenamente dedurre che l’allattamento sta procedendo serenamente

Come accogliere questa situazione

Prenditi cura di te tenendo alla tua portata uno spuntino, da bere e qualcosa che possa eventualmente aiutare a rilassarti un pochettino di più (hai presente quella o quelle cose che ci danno un senso di comfort e coccola?!)

Se la tua bambina/ il tuo bambino ha dormito a sufficienza durante il giorno, tenderà ad essere un po’ meno irritato/sovraccarico/a. Se riesci anche tu a fare un riposino durante il giorno… anche questo è fantastico.

Le coccole pelle a pelle con il tuo bambino/ la tua bambina possono davvero aiutare a calmare entrambi e anche il bagno insieme può essere piacevole e rilassante.
Queste sono modalità che possono assolutamente essere fatte anche dal papà: un ottimo modo per nutrire il loro bonding e dare anche a te qualche momento di “autonomia” 

Anche la fascia più aiutare… e non solo la sera, ma in ogni momento utile! Quella vicinanza e il comfort li aiuteranno a riposare e rilassarsi, il che può portare a una serata più facile.

Offri spesso il seno e cerca di non preoccuparti se si mostra irrequieto/a!

Al contempo non dare per scontato che, se l’ha rifiutato dieci minuti fa, vuol dire che ora non lo possa volere. La dinamica serale può essere volubile 

E chiedi supporto. Famiglia, amici, una custode della nascita … chiunque possa aiutarti con tutto ciò di cui potresti aver bisogno.

Le tue serate sono state difficili?

Cosa ti ha aiutato a viverle un po’ più serenamente?

Che consiglio daresti alle altre mamme?

Parlo di questi e molti alti aspetti nell’incontro prenatale per preparasi ad allattare con serenità e consapevolezza

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